Il senatore e il «solito ignoto»

Oltre che sul futuro del Paese, in questi giorni a palazzo Madama ci si interroga sulla misteriosa identità del senatore «ripulito» in treno da un novello Arsenio Lupin. Il ladro a bordo di un convoglio in arrivo a Roma ha approfittato della pennichella del suo compagno di viaggio per rubargli il portafoglio con annessa carta di credito. Poi è sceso a Bologna per un giro di shopping: sfoderata la carta di credito appena rubata ha acquistato un capo di Prada da 2.160 euro in un negozio situato in Galleria Cavour. Il senatore si è accorto del furto grazie ad un sms che lo ha avvisato della spesa e ha avvertito immediatamente la Polfer. Le telecamere di sorveglianza del negozio in cui è stato acquistato il vestito hanno fatto il resto e il ladro è stato arrestato: si tratta di un vero professionista del furto, noto alla polizia per ricettazione, furto di carte di credito e rapina. Chi pensava a un moderno Robin Hood deve ricredersi.