Senegalese ferito Altri due denunciati

Altri due giovani, un ragazzo di 18 anni, incensurato, e uno di 21, pregiudicato, sono stati denunciati dai carabinieri perché coinvolti nella violenta aggressione avvenuta la notte del 13 aprile scorso ai danni di un cittadino senegalese di 30 anni in un bar di via Mussomeli, al confine tra i popolari quartieri di Tor Bella Monaca e Borghesiana, alla periferia orientale di Roma. I carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca, dopo aver arrestato immediatamente l’autore dell’aggressione e denunciato un ragazzo di 16 anni, hanno continuato le indagini riuscendo a ricostruire la rete delle amicizie del giovane arrestato, Mirko Blasi. Accertando così che, oltre a lui, all’aggressione avevano partecipato altri complici.
I due giovani dovranno ora rispondere dell’accusa di concorso in lesioni gravissime aggravate. Dopo l’aggressione il gruppo è fuggito lasciando il cittadino senegalese sanguinante in terra. L’immigrato è poi riuscito da solo ad avvertire la pattuglia dei carabinieri che proprio in quel momento transitava per via Casilina. Per Mirko Blasi proprio ieri il tribunale di Roma, «in considerazione della pericolosità del soggetto e la gravità del fatto accaduto» ha disposto che rimanga in carcere. Intanto nel quartiere sono stati intensificati i controlli da parte delle forze dell’ordine: cinquantacinque persone e trentaquattro veicoli controllati, dei quali uno sottoposto a fermo amministrativo. Sono i risultati di un pattuglione fatto ieri dalla Questura. I controlli sono stati predisposti per contrastare la criminalità e prevenire episodi di violenza. Ultimamente il quartiere è stato teatro di alcune aggressioni a immigrati: oltre all’episodio del senegalese, altri episodi di intolleranza si sono verificati con l’aggressione a un pakistano il 23 marzo scorso e a un cinese il 2 ottobre scorso, mentre era a una fermata del bus ad opera di alcuni ragazzi del quartiere.