Seno nuovo e figlio lontano: i diversi crucci di due squillo

Torna il regista dell’ottimo I lunedì al sole per raccontare ancora un’altra storia ambientata nella periferia d’una grande città. Siamo a Madrid dove la macchina da presa pedina, con frequenti primi piani, la vita di due prostitute, vicine ma diverse. Una, Cayetana, è spagnola, frangetta accentuata, fascino discutibile e il sogno di rifarsi il seno, Zulema invece è dominicana, bella, dolce, misteriosa e con il sogno di tornare dal figlioletto lasciato dall’altra parte dell’oceano. Dopo la diffidenza iniziale, tra le due nasce un’intensa amicizia che le porta a condividere soprattutto i dolori della loro difficile esistenza. Lo sguardo del regista, come sempre anche sceneggiatore, segue le due donne con intensa partecipazione ma è tutto troppo sbilanciato a loro favore. Così in genere tutte le persone che le ruotano intorno sono viste come personaggi negativi: la madre di Cayetana ma anche, e soprattutto, gli uomini. Suggestive le musiche di Manu Chao e di grande spessore l’interpretazione delle due attrici, Candela Peña già apprezzata nell’almodovariano Tutto su mia madre e il nuovo volto della portoricana Micaela Nevárez.

PRINCESAS (Spagna, 2005) di Fernando León de Aranoa con Candela Peña e Micaela Nevárez. 113 minuti