Sensi e parole, confronto Wittgenstein-Dufrenne

Domani alle 16 ultimo appuntamento per il ciclo «Incontri di estetica in libreria» organizzato da «Editrice Il Castoro». Nella libreria del Castello (Cortile delle Armi) sarà affrontato il tema «Mappe di sensi, mappe di parole. Il pensiero di Wittgenstein e Dufrenne a confronto»: a parlarne Paolo Spinicci e Chiara Cappelletto dell’Università Statale. L’incontro prende spunto dalla collana dedicata alla filosofia dell’immagine e della parola diretta da Elio Franzini, preside della facoltà di Lettere e Filosofia dello stesso ateneo. Al centro della discussione «Il rito delle pulci. Wittgenstein morfologo» di Chiara Cappelletto, premio «Antonella Musu», sezione giovani autori del IX Premio Filosofico Castiglioncello, rivolto all’indagine della dimensione morfologica del pensiero wittgensteiniano, e «L'occhio e l'orecchio» di Mikel Dufrenne, ultima, estrema opera di una tra le massime figure del pensiero fenomenologico francese del secondo dopoguerra: un’affascinante riflessione sul rapporto tra «sensibile» e «presenza», sulla imprescindibilità dei sensi come tramite necessario nella comprensione di noi stessi e del mondo. Per informazioni 02-878.696.