Il senso di Augias per i contanti

Il danaro o la coscienza? Corrado Augias (nella foto) sceglie i contanti. Ospite di Piroso a «Niente di personale» su La7, l’editorialista di Repubblica si sente rivolgere una domanda inaspettata: «Lei ha scritto un libro per Mondadori con il teologo Vito Mancuso, che ha avuto una crisi di coscienza per come l’editore ha chiuso un contenzioso fiscale. Lei no?». Non si direbbe: «La cosa crea in me un disagio forte, ma finora ha prevalso un altro aspetto – risponde Augias -. Io sto lì da vent’anni, gli editor sono amici, c’è un rapporto che supera la pura professionalità. Questo disagio, per il momento, lo tengo a bada». Un «momento» lungo anni, per un disagio molto ben remunerato.