Sensualità, lusso e originalità d’obbligo a San Valentino

Tante idee per mille regali. E per i single al Bar Bar lo «Speed Date» per incontrare l’anima gemella

Valeria Arnaldi

Chi pensava di cavarsela con una semplice rosa rossa, avrà un’amara sorpresa. Quest’anno, infatti, San Valentino detta regole precise. Originalità, lusso e sensualità sono i tre principi inderogabili. La tradizione - che vuole che gli innamorati si scambino regali, fiori e cioccolatini, oppure peluches per i più giovani - viene mantenuta, ma riveduta e corretta. La rosa rossa è ammessa solo «virtuale», spedita per e-mail, grazie alle e-cards, cartoline e «valentine» in vendita o gratuite su numerosi siti. Al singolo fiore, si preferisce sostituire dei bouquet in stile zen - perfetto l’abbinamento calle e orchidee - avvolti in una retina grezza legata con un fiocco di tessuto rosso bordeaux, verde bottiglia o blu notte. Se l’amato ha il giardino o, comunque, una terrazza di grandi dimensioni, non si può rinunciare alla siepe potata a forma di cuore o di lettera dell’alfabeto. Il consiglio dei fiorai è scegliere l’iniziale del nomignolo o vezzeggiativo, quella del nome rischia di rivelarsi troppo fredda. I peluches piacciono ai giovani, ma si rivolgono anche ai collezionisti. La Disney propone, infatti, le edizioni speciali a tiratura limitata del celebre orsetto Winnie Pooh trasformato in un morbido Cupido con tanto di arco e frecce. La sensualità entra in campo con la cioccolata. Si chiama «Fuego» il cioccolatino creato dal pasticciere Silvio Bessone, che all’interno di un guscio di cacao racchiude creme alle erbe dall’effetto afrodisiaco. I gusti disponibili sono quattro: stella alpina, nocciola, caffè e frutto della passione. Chi preferisce un regalo che duri nel tempo, opti per i gioielli - per lei, anelli e ciondoli, per lui gemelli - o per le novità hi-tech, mini-tv e lettore dvd per l’auto. Sì anche ai libri di poesie con uno o più versi sottolineati all’interno, per una seduzione prolungata che conquisti l’amato anche durante la lettura. Più difficile diventa, invece, la scelta della lingerie. Per lei domina lo stile geisha. Dai mini-kimono alle camicie da notte in seta, dalla biancheria agli oli per massaggi, nella notte di San Valentino sembra proprio che l’immaginario dell’uomo si incontri con quello della donna. Si è scatenata su internet, infatti, una vera e propria caccia, da parte di entrambi i sessi, a consigli «orientali» per festeggiamenti e seduzioni. Tra i più richiesti quelli culinari e di arredamento. La festa degli innamorati si passa in casa, meglio se a cucinare - per una volta - è lui. Ai mobili pensa il Love Shui, arte di disporli in modo da sfruttare le energie naturali per favorire l’armonia della coppia: via il cognome dal campanello, che rende l’ingresso inospitale, molte luci accese nelle prime camere, semi-buia, invece, la stanza da letto, dove a farla da padrone sono candele e lenzuola profumate. Candele anche nella sala da pranzo: qui gli esperti consigliano una leggera musica di sottofondo, cuscini e tavolini bassi per una cena oriental style. Il menù, però, rimane mediterraneo. Anche il sushi, tipico piatto giapponese a base di riso e pesce crudo, si fa contaminare dai sapori nostrani, sostituendo al suo «cuore» crudo una combinazione di tonno e pomodorini secchi ravvivati da una goccia di aceto. Si prosegue, poi, con sufflé e tortini a base di pesce in porzioni piccole e dalla presentazione molto curata, per concludere davanti ad un dolce rigorosamente al cioccolato fondente, meglio se abbinato ad una spolverata di peperoncino. Un’idea divertente può essere quella di realizzare piatti e pietanze a forma di cuore. In vendita, si trovano numerosi piccoli elettrodomestici per cuocere «cuori al tegamino» o «toast innamorati» . Un consiglio per tutti: non prendersi troppo sul serio. Per non correre il rischio di sembrare ridicoli agli occhi del partner, meglio «giocare» alla seduzione, magari con tanto di dadi e tabellone. Varie le proposte, dagli spogliarelli di «strip chocolate» alle figure dei dadi contrassegnati su ogni faccia da un diverso tipo di coccola. Se le coppie rimangono in casa, i locali si riempiono di singles in cerca dell’anima gemella. Al Bar Bar, in via Ovidio, Speed Date propone il primo San Valentino «per uno». Anche qui si gioca. Ed è «lock date party»: a ogni donna viene consegnato un lucchetto e a ogni uomo una combinazione per tentare di aprirlo. Si procede conoscendosi e si vince trovando l’abbinamento che fa scattare, se non la scintilla, almeno la serratura.