La sentenza di Borrelli: «Mastella è spudorato»

da Milano

«Direi che è abbastanza spudorato l’atteggiamento di chi toccato, sfiorato da una indagine giudiziaria determina una crisi politica. E il fatto che sia il ministro della Giustizia è ancora più grave. Probabilmente per il ministro della Giustizia questo è stato un ottimo pretesto per fare qualcosa che aveva in animo da molto tempo». L’ex magistrato Francesco Saverio Borrelli commenta così, intervistato dal Corriere.it, l’atteggiamento di Clemente Mastella che ha portato l’ex ministro della Giustizia alle dimissioni, dopo l’indagine della procura di Santa Maria Capua Vetere e il concomitante arresto della moglie Sandra Lonardo. L’attacco di Mastella alla magistratura nel discorso alla Camera di mercoledì scorso è sembrato a Borrelli una reazione eccessiva ma in qualche modo prevedibile. «Per la verità - ha aggiunto l’ex capo del pool di Mani pulite - è sempre stato un rapporto difficile tra la giustizia e la politica, perché tutte le volte che un politico si sente toccato pensa che si tratti di una congiura di qualche fazione avversa che si serve della magistratura come strumento; è talmente tipica, classica e reiterata questa tipologia di reazione che direi non ci offre quasi nulla di nuovo».