La sentenza e il portafoglio di Preziosi

Preg.mo dott. Lussana, «la Juve ha evitato la C grazie alla sua storia». Ma scusi, solo la Juventus ha una «sua storia»? «... sportiva importante e prestigiosa?» Per questi motivi la corte federale (in minuscolo) ha optato per una clemenza indecorosa che umilia la giustizia. Volete vedere che la ripescheranno in serie A? (Il giudice Palazzi di Napoli si suiciderà, questo è certo!)
Se facciamo il raffronto con le punizioni comminate al Genoa, si dovrebbe dedurne che la Juventus è solo una squadra un po’ animosa di bravi ragazzi, che ha dato molti giocatori alla Nazionale (cos’è un alibi?) e quindi non va punita.
Credo che la Giustizia, sia essa sportiva, civile o penale sia tutt’altra cosa.
Ovviamente la sentenza che riguarda calciopoli non la conosco, ma, con tutti i distinguo, le limature di responsabilità, le colpe «non mie», ecc., arriveremo alle scuse che i Pm, i giudici e quant’altri abbiano indagato sulla questione, dovranno fare a quei «birichini». In fondo sono bravi ragazzi, un po’ vivaci, ma bravi, onesti e sinceri, soprattutto.
Nel frattempo, facendo i doverosi distinguo con quanto accaduto a Preziosi si sta studiando quale giorno dell’anno possa essere dedicato al suo martirio: meglio tardi che mai.
Per finire, chi ha mai detto che i genovesi sono avari? Ma ve lo immaginate uno che sta attento, ogni volta che compra, a risparmiare, che si fa un migliaio di chilometri per andare in Austria ad insultare il Presidente Preziosi? O forse più che l’economia può il rancore? Comunque sia, questi pseudo tifosi sono carenti di memoria: il Presidente Preziosi avrà commesso errori, leggerezze, ma non dimentichiamoci che senza di lui il Genoa 1893 forse giocherebbe in qualche girone dell’eccellenza.
Quindi cerchiamo di sperare che la passione del Presidente Preziosi non cali. Distinti saluti.