Sentenza Hina, le reazioni: "Condanna esemplare"

Il procuratore capo di Brescia, Tarquini: "Sentenza giusta". Santanchè: "Spero che la pena venha scontata". Bertolini: "Decisione esemplare". Boccia: "Delitto odioso". Mura: "Dobbiamo avere fiducia nella giustizia"

Brescia - "Un pieno risultato da parte della procura. Una richiesta di condanna da parte nostra equa, dal momento che tecnicamente si poteva chiedere anche di più. È una sentenza giusta". Così il procuratore capo di Brescia, Giancarlo Tarquini ha commentato il verdetto pronunciato oggi dal Gup Silvia Milesi nei confronti dei familiari di Hina Saleem.

Santanchè: "Spero che la pena venga scontata" Lasciando il Tribunale di Brescia Daniela Santanchè, portavoce di "La Destra", ha così commentato la sentenza contro gli assassini di Hina Saleem: "Auspichiamo che la pena oggi inflitta ai responsabili diventi presto definitiva e venga effettivamente scontata possibilmente nelle carceri del loro paese. Non vorrei proprio -ha concluso- che fra qualche anno trovassimo gli assassini in circolazione e in grado di reiterare simili atrocità".

Bertolini: "Decisione esemplare" "Sono pienamente soddisfatta per la sentenza esemplare e la dura condanna emessa dal tribunale di Brescia contro gli autori dell’atroce omicidio di Hina Saleem". Lo afferma Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati di Forza Italia. «Del pari - aggiunge - ritengo agghiacciante l’imprevista e violenta reazione della madre in difesa dei familiari assassini. Tale atteggiamento ci deve far comprendere come la strada per affermare l’emancipazione delle donne musulmane dal giogo dell’integralismo religioso è ancora lunga ed estremamente difficoltosa".

Boccia: "Delitto odioso, sentenza giusta" "La sentenza comminata al padre e ai cognati di Hina è giusta, corrisponde a mio avviso ai sentimenti di tutte le donne nei confronti di un delitto particolarmente odioso". È quanto afferma in una nota Maria Luisa Boccia, senatrice del Prc.

Mura: "Dobbiamo avere fiducia nella giustizia" "La condanna a 30 di carcere nei confronti del padre e dei cognati di Hina è giusta e rende doverosa giustizia a quella povera ragazza, uccisa barbaramente solo perchè voleva vivere la sua vita". Lo afferma Silvana Mura, deputata dell’Italia dei Valori. "Una condanna - aggiunge - che dimostra con i fatti che nella giustizia si deve avere la massima fiducia. Ora, però, la sentenza deve essere fatta scontare fino in fondo ai colpevoli visto che loro non hanno fatto alcuno sconto alla povera Hina".