«Dopo la sentenza la sospensione era un atto dovuto»

Strisce blu, tutto da rifare. In una nota congiunta il sindaco Gianni Alemanno e l’assessore alla Mobilità Sergio Marchi annunciano per mercoledì l’approvazione di una nuova delibera sul parcheggio a pagamento. «Servirà - spiegano - a rilegittimare l’utilizzo delle strisce blu nel centro storico di Roma, dove le necessità urbanistiche sono evidenti a prescindere dal ruolo fin qui avuto dalla Sta». «Invece - prosegue la nota - la delimitazione di tutti gli altri parcheggi a pagamento situati fuori dal centro storico sarà posta sotto la verifica di una speciale Commissione istituita dal Comune».
Questo in dettaglio il testo della nota. «Nella pur ampia evidenza che gli organi di informazione hanno dato alla nostra Ordinanza sindacale, che sospende il pagamento dei parcheggi entro le strisce blu in tutta Roma, non emergono elementi essenziali da noi espressi con chiarezza: 1) L’ordinanza da noi emessa è un atto dovuto dopo la sentenza del Tar che annulla la delibera 104 del 2004, oltretutto senza possibilità di reviviscenza delle precedenti delibere in materia già da quest’ultima abrogate. Da tale sentenza emerge un pregiudizio di fondo che delegittima non solo per l’Ostiense ma per tutta Roma la regolamentazione delle strisce blu. È il ruolo della Sta, poi accorpata in Atac, ad essere contestato, in quanto una società che riscuote i proventi dei pagamenti e delle multe relative alle strisce blu non ha la terzietà necessaria per decidere la delimitazione dei parcheggi a pagamento. Da questo conflitto di interessi è derivato, negli anni passati, il carattere vessatorio dell’indiscriminata estensione dei parcheggi a pagamento. Tali parcheggi si sono via via trasformati da mezzo per regolare la sosta privata in strumento per far cassa a favore del bilancio comunale. In sintesi, la nostra Ordinanza non è nè un atto arbitrario nè può costituire un danno erariale, perché discende da una sentenza del Tar che metteva qualsiasi cittadino in condizione di impugnare le multe e i pagamenti per le strisce blu di tutta Roma. 2) Non abbiamo mai affermato che i parcheggi a pagamento sarebbero stati cancellati per sempre. Abbiamo affermato immediatamente che la nostra ordinanza sarebbe rimasta in vigore temporaneamente, fino a una nuova delibera idonea a creare un nuovo regime di parcheggi a pagamento meno vessatorio e più sostenibile per le diverse categorie di cittadini. In ogni caso, una nuova delibera della giunta comunale è imprescindibile per evitare il rischio di contenziosi e ricorsi che, in base alla sentenza del Tar, qualsiasi cittadino avrebbe potuto creare sui pagamenti connessi alle strisce blu. 3) Stiamo quindi lavorando a una nuova delibera che sarà approvata mercoledì in giunta e che servirà a rilegittimare l’utilizzo delle strisce blu nel centro storico di Roma, dove le necessità urbanistiche sono evidenti a prescindere dal ruolo fin qui avuto dalla Sta. Invece, la delimitazione di tutti gli altri parcheggi a pagamento situati fuori dal centro sarà posta sotto la verifica di una commissione istituita dal Comune, con l’ausilio del VII dipartimento, in modo indipendente da Sta e Atac. Tale commissione sarà istituita anche sulla base delle indicazioni delle associazioni dei consumatori, dei commercianti, dei residenti e degli organi professionali competenti».