«Sentieri Selvaggi» questa sera all’Elfo

C'è subito un concerto importante, anzi due. Questa sera alle 21 al Teatro dell'Elfo, il quartetto d'archi di Sentieri Selvaggi (Sacco, Meloni, Fomina e Shimura) propone musiche di Daugherty, Andriessen e Philip Glass. Alla stessa ora ha luogo al Dal Verme il secondo appuntamento del Festival «Jazz & Notation»: il pianista Roberto Capelli e il Quintetto Sonata Islands interpretano composizioni di Randazzo, Scarvaglieri, Colombo, Losch, un brano di Frank Zappa. Domani alle 20.30, ancora al Dal Verme per conto del Teatro Franco Parenti, si esibisce il sestetto Les Yeux Noirs, gruppo rom-yiddish di teatro-musica il cui repertorio spazia dall'Ungheria all'Armenia, con influenze dello swing francese e di Django Reinhardt. Domani riapre anche il Blue Note (ore 21 e 23.30) con il pianista Philippe Baden Powell. Mercoledì il sassofonista Javon Jackson in quartetto ricorda i Jazz Messengers di Art Blakey dei quali ha fatto parte. Per i jazzofili è pure importante venerdì 7 l'unico spettacolo (ore 21) di Alessandro Francesio pianoforte e Marco Conti contrabbasso, nonché domenica 9 (ore 21) il trio di Emanuele Cisi sassofoni, Pippo Matino basso e Christian Meyer batteria.