Sentire il «respiro del mondo» nel grande polmone del pianeta

E' la porta peruviana dell'Amazzonia, il luogo dove Fitzcarraldo nel film di Werner Herzog sognava di costruire un Teatro dell'Opera per farvi esibire Enrico Caruso. Iquitos, capitale della Regione di Loreto nel nord est del Paese, si raggiunge in un paio d'ore di volo da Lima. E il primo incontro con la grande foresta pluviale è proprio nel mercato di Belèn dove si trovano frutti sconosciuti come il camu-camu, che apporta 50 volte più vitamina C di un'arancia, e un'infinità di piante usate nella medicina sciamanica (l'Amazzonia è la più grande «farmacia» del mondo. Un'occhiata alla Casa di ferro, disegnata da Gustavo Eiffel, un pranzo all'elegante ristorante flottante Frio y Al Fuego (www.alfrioyalfuego.com) dove si può iniziare a prendere confidenza con il ceviche (pesce o frutti di mare crudi marinati nel limone con spezie) oppure street food come l' humita a base di mais, pollo, olive e uovo, e una visita al Manatee Rescue Center dove i lamantini in difficoltà vengono curati con amore.
Si raggiunge Nauta a circa 100 km a sud e al momento di imbarcarsi verso la riserva nazionale di Pacaya-Samiria, la più grande del Perù, il cuore batte al ritmo dell'emozione. Si entra nel respiro del mondo. Tra il Río Marañón e l'Ucayali, prima che i due fiumi si incontrino dando vita al Rio delle Amazzoni, la riserva conta due milioni e ottanta ettari di foresta pluviale, un'infinità di laghi, 250 specie di pesci, più di 330 varietà di uccelli. Nessun numero può però rendere l'idea dello spettacolo di armonia offerto dalla foresta che si specchia in bacini placidi resi ancora più riflettenti dai tannini (come nel lago Forest Mirror) insieme alle nuvole e ai tramonti che incendiano il cielo e l'acqua.
Durante il periodo dell'acqua alta (da dicembre a maggio) il livello sale di 14 m e la foresta è per il 90% sommersa (con punte preoccupanti l'anno scorso per via delle conseguenze del surriscaldamento del pianeta). Durante il periodo dell'acqua bassa gli abitanti pescano, coltivano riso, mais e manioca e si possono avvistare più tartarughe, caimani e farfalle. Pochissimi i turisti (solo 4.000 nel 2012 contro i 5.000 al giorno presenti a Cuzco): un'assenza che facilita l'immersione in questo mondo dove giocano i delfini rosa e grigi che, insieme a gamberi e sogliole, si sono adattati nei secoli all'acqua dolce. Si esplora questo gioco di specchi a bordo di piccole imbarcazioni osservando candidi giacinti d'acqua, martin pescatori, bradipi immobili tra i rami come vedette, piranha e il paiche: il pesce d'acqua dolce più grande al mondo.
I confini si dilatano alla confluenza dei due fiumi e il Rio delle Amazzoni si presenta in tutta la sua vastità. Ad accompagnare, le guide naturalistiche del Pacaya Samiria Amazon Lodge (www.hatuchayhotelsperu.com) affacciato sul Río Marañón a 10 km dalla riserva. Otto bungalow confortevoli con terrazza (2 giorni/1 notte da 183 euro a persona con pensione completa, transfer, escursioni in barca, entrata free alla riserva) immersi in una vegetazione da eden esplorabile a piedi con le guide per osservare bullet ants, «antiche» formiche moleste, marmosets, minuscole scimmie, nidi di tarantole, piante medicinali. Su uno dei tanti laghi, picnic a bordo con il gustoso Juane, così chiamato perché «ricorda» la testa di San Giovanni, a base di riso, platano, pollo e uova, il tutto «confezionato» in una foglia di maranta. Alla sera, ascoltando le melodie polifoniche della foresta, si sorseggia in terrazza un chuchuhuasi sower, dall'omonima pianta o un pisco sower, a base di pisco, liquore nazionale, albume, cannella, angostura e succo di limone.
Da non perdere il vicino villaggio di San Jorge dove i ragazzini la sera si tuffano in acqua dagli alberi, si esibiscono in danze ispirate all' Ayahuasca, rito di purificazione amazzonico, e all'anaconda che ha il compito di trasferire la sua forza alle giovani che devono affrontare il parto. Un piccolo aiuto? Le creazioni dell'Asociacion de Mujeres Artesanas, come il bracciale portafortuna con semi rossi di Huayruro, senza il quale non si può tornare a casa.
Il Gruppo Air France KLM collega l'Italia a Lima via Parigi o via Amsterdam a/r a partire da 1.452 euro in classe economica, 1.892 in Premium Economy (www.airfrance.it e www.klm.it. Call Center 892 057). Voli da Lima a Iquito con LAN da 277 euro (www.lan.com). Pacchetti: www.patagoniaworld.it, www.ruta40.it, www.vuela.it. Info sul Paese: www.peru.travel/it/.