Senza chador niente ristorante

Teheran. Sono le donne a essere le prime vittime della svolta integralista dell'Iran. Il governo del presidente Mahmoud Ahmadinejad ha deciso di vietare i ristoranti di proprietà dello Stato alle donne prive di chador, il velo islamico. Un provvedimento che segue il decreto, annunciato e poi ritirato dal neopresidente radicale, che imponeva alle giornaliste di lasciare il posto di lavoro prime delle sei di pomeriggio «per dedicarsi alla famiglia». Da qualche giorno, davanti ai ristoranti gestiti dalle istituzioni statali, i pasdaran (le guardie della rivoluzione) impediscono alle donne che portano altre forme di hijab, come per esempio il foulard e lo spolverino, di entrare in questi locali.