Senza Gasp, Gasp affonda Poi il Genoa torna cosmico

(...) Rubinho. Del Nero prova a cambiargli colore. Non ci riesce. Voto: 6,5
Bega. Il Brescia attacca davvero poco. E, per una volta, tutta la difesa del Genoa fa un figurone. Voto 6,5.
Masiello (dall’83’). Dieci minuti di gloria. Voto 6.
De Rosa. La notizia è che, stavolta, gioca molto bene anche in difesa. Però non ce la fa a restare là dietro fino al termine della partita e non rinuncia al suo gol quotidiano. Voto 8.
Criscito. Fa poco. Ma quel poco con uno stile straordinario. In un campo dove solo tre giorni fa ha giocato Pieri, credetemi, si nota. Voto 7.
Rossi. Non è ancora lui. Ma si sta attrezzando. Voto 6.
Milanetto. A tratti, trasforma il Genoa in un piccolo Milan. Mette il piede in ogni azione, persino nel primo tempo. Voto 7.
Coppola. É un altro di quelli che non è ancora sui massimi livelli. Anzi, sbaglia alcune giocate in un modo indegno di quello a cui ci ha abituato. Però, in altre occasioni, torna ad essere Coppola. Nel senso che ci si leva il cappello. Voto 6.
Fabiano. Idem come sopra. Solo che, nel suo caso, le giocate sono ancora migliori e il cappello è un cilindro. Voto 6,5.
Di Vaio. Personalmente, ho sempre difeso l’ex attaccante della Nazionale e del Monaco contro tutto e contro tutti, perchè sono convinto che sia stato un ottimo acquisto. Ma c’è un limite. La prestazione di ieri di Di Vaio è indifendibile e la rinascita del Genoa è iniziata nel momento in cui lui è uscito dal campo. Essendoci stato un rapporto causa-effetto, ci auguriamo di non rivederlo presto in campo. Anche perchè presentare un Di Vaio così non serve a nessuno. Soprattutto, non serve a Di Vaio. Voto 3.
Gasparetto (dal 55’). Entra, fa gol quattro minuti dopo; recupera palloni importanti andando a contrastare gli avversari, scende sulla fascia con una facilità impressionante. Ma che ci faceva in panchina i cinquantaquattro minuti precedenti? Inamovibile. Voto 8,5.
Greco. Ecco un altro inamovibile. Ma nel senso che, per gran parte della partita, non si muove proprio. La sua prestazione sarebbe addirittura peggiore di quella di Di Vaio, ma il bellissimo gol gli permette di risalire di qualche punto nelle pagelle. Non abbastanza per arrivare alla sufficienza. Voto 5,5.
Galeoto (dal 72’). Entra con l’indulto tattico di Gasperini. Voto 6.
Leon. Sembra quella pubblicità di una volta: metti un tigre nel motore. In questo caso, metti un Leon nel motore rossoblù. Ruggisce a tutto campo e - soprattutto dopo l’uscita di Di Vaio - fa una partita straordinaria, qualcosa che resterà. Voto 9.
Gasperini. Meriterebbe 3 fino all’uscita di Di Vaio e 9 dopo l’ingresso di Gasparetto. La media, quindi, è sufficiente. Ma non sarebbe meglio lavorare per il 9 fin dall’inizio, facendo giocare chi è in forma e tenendo fuori chi non lo è (Greco compreso)? In attesa delle risposte, Voto 6.
Arbitro Girardi di San Donà. Non è che sbagli moltissimo. Ma, in una partita non cattiva, ha un atteggiamento che non convince, fra l’altro bipartisan, senza aiutare una squadra oppure l’altra. Ha quell’espressione un po’ così che hanno gli arbitri quando vengono a Genova. Voto 5,5.