Senza il Giro Milano perde 5 milioni

Un addio costoso: 5 milioni di euro di indotto persi subito con un danno alla reputazione che - spiegano gli esperti - si farà sentire tra qualche anno: «Milano potrebbe chiedere di ospitare eventi come i Mondiali di atletica o le stesse Olimpiadi e vedersi rispondere “no” perché qualcuno si ricorda di questo episodio». L’episodio è quello annunciato dagli organizzatori del Giro d’Italia: per la tappa finale il prossimo anno verrà quasi certamente preferita Verona a Milano. Anche se il Comune non si dà per vinto. «Vogliono un evento per l’ultima tappa del Giro? Che problema c’è - ribatte Alan Rizzi, presidente della commissione Sport - Il sindaco Letizia Moratti sta facendo tutto il possibile. E io credo che il Giro resterà a Milano. Studiamo insieme un circuito in città, un grande arrivo in piazza Duomo, magari un mega concerto in diretta tv, una mostra sui grandi del ciclismo in via Dante. Anche una giornata della bici che coinvolga la città». E sulla questione si pronunciano, con pareri opposti, anche due campioni ed ex rivali: Gianni Bugno e Claudio Chiappucci.