Senza l’esclusiva clienti svantaggiati

Il divieto di esclusiva nella distribuzione di prodotti assicurativi non è né una liberalizzazione né una tutela per i titolari di polizze Rc auto. È semmai un’indebita intromissione nella libertà contrattuale, e un ostacolo a una forma organizzativa del settore che si è imposta da sola, e quindi deve essere considerata la più efficiente. Schematizzando, sono possibili tre forme di organizzazione produttiva: l’integrazione dei venditori nella compagnia, il contratto in esclusiva, oppure la concorrenza tra venditori non vincolati. Abolendo il monomandato, il governo determina una sorta di corsa verso le due forme organizzative estreme. Le nuove rigidità, per di più, rischiano di indebolire il consumatore, facendo venir meno quell’identificazione tra il venditore e il prodotto venduto, garantita dall’agente monomandatario, che consente una più efficace raccolta di informazione sull’affidabilità del servizio.