Senzatetto: ora a Milano sono 7mila

Solitudine, perdita del lavoro con conseguenti problemi economici, separazioni spesso traumatiche dal nucleo familiare, oltre a problemi psichiatrici trascurati, sono le cause più rilevanti che incontriamo nella sempre più ampia sfera dei senzatetto. Rispetto al 2003, a Milano, il numero dei clochard è aumentato e ora il fenomeno coinvolge fino a 7mila persone. Per fronteggiare questa emergenza ci vorrebbe la solidarietà di tutti, ma in molti casi sono proprio gli stessi senzatetto a rifiutare il consiglio di farsi ricoverare o solo un semplice aiuto. Oltre ai volontari della Croce Rossa italiana e a quelli di associazioni di assistenza che svolgono quotidianamente il proprio lavoro, sono scesi in campo anche circa cento parroci milanesi sostenendo lo sviluppo un’azione sociale rivolta a trovare un’abitazione ai cosiddetti invisibili, coinvolgendo anche le singole parrocchie ed i proprietari di seconde e terze case. Nella metropoli più ricca d’Italia, in seguito ad un allarmante ridimensionamento della classe media, il 15 per cento della popolazione vive in povertà e miseria.