La separazione appassiona la Francia e offusca lo sciopero

Per ufficializzare la separazione il palazzo ha
scelto proprio il giorno in cui si sta svolgendo in Francia il più colossale sciopero dei
trasporti dal 1995. Risultato: i media, in patria e all’estero, non parlano che della fine della
coppia tumultuosa e passionale che ha affascinato i francesi

Parigi - E così Nicolas Sarkozy è riuscito a battere un altro primato della sua vita da presidente mediatico: è il primo capo dello Stato francese che annuncia pubblicamente la separazione dalla moglie, mettendo il sigillo dell’Eliseo su settimane di gossip e anni di riviste rosa. La volitiva Cecilia e il presidente si separano: il palazzo lo ha annunciato con un comunicato più che laconico, appena 15 parole, un terzo delle quali per dire che i coniugi "non faranno commenti". Da tempo la stampa francese annunciava questa separazione, ieri precisata con la notizia che Cecilia si era già rivolta al tribunale di Nanterre.

Per ufficializzare, però, il palazzo ha scelto proprio il giorno in cui si sta svolgendo in Francia il più colossale sciopero dei trasporti dal 1995. Risultato: i media, in patria e all’estero, non parlano che della fine della coppia tumultuosa e passionale che ha affascinato i francesi. Ai sindacati resta ben poco spazio. Vista la plateale separazione di due anni fa, è anche logico il sospetto che l’amore ritrovato avesse un sapore da campagna elettorale verso l’Eliseo.

Nel groppo di pettegolezzi scatenati dopo l’annuncio, parla - alla radio France Inter - anche Isabelle Balkany, politica ed amica della coppia presidenziale: "una decisione dolorosa ed estremamente grave", ma che di certo "non avrà assolutamente nessun impatto sulla missione del capo dello Stato". Insomma, Mitterrand e Chirac potevano anche scegliere di lavare in famiglia i panni sporchi delle loro crisi coniugali. Sarkozy non ne ha bisogno. Può annunciare la separazione e partire per Lisbona al vertice europeo.

Secondo Balkany, poi, un peso per Cecilia lo avranno avuto gli impegni da first lady. "Ha sopportato male la terribile pressione, sapeva che avrebbe vissuto male il lato convenzionale, pesante dell’istituzione, dell’apparato". E difatti, si è visto. Dopo una prima crisi due anni fa (Cecilia se ne andò di casa con l’organizzatore di eventi Richard Attias, e l’allora ministro Nicolas si era consolato, pare, con una giornalista) e la rappacificazione, la prima coppia di Francia è stata sotto i riflettori a causa di una serie di piccoli ma significativi episodi.

Al secondo turno elettorale, il candidato Sarkozy si presentò alle urne la domenica mattina a Neuilly con i figli ma senza moglie. Lei, pare, non votò affatto ma ricomparve la notte a celebrare la vittoria. Famoso all’inizio di giugno il suo rientro anticipato dal vertice G8 di Heiligendamm per il compleanno della figlia e, quest’estate, la diserzione di un evento cruciale come il pranzo nella tenuta del presidente americano George W. Bush nel Maine (Cecilia restò nella vicina casa di vacanze lamentando un mal di gola, ma poi fu avvistata a fare shopping). Certo il periodo non è ideale.

Sposati da undici anni, Cecilia e Nicolas hanno un figlio, Louis, di dieci anni, e ciascuno due figli da un precedente matrimonio (maschi lui, femmine lei). Cecilia è apparsa in pubblico l’ultima volta il 20 settembre, ai funerali del primo marito, il presentatore televisivo Jacques Martin. Lui ha i suoi problemi politici: dopo mesi di luna di miele con la Francia, la sua popolarità è in calo anche se sempre alta, e oggi con lo sciopero generale dei trasporti che paralizza il paese contro i suoi progetti di riforma, il presidente conservatore sta scontando la prima grande opposizione pubblica.

Qualche settimana fa, aveva confessato: "In fondo Cecilia è la mia unica preoccupazione". La ex modella entrata "come un uragano" nella sua vita, e che, come il presidente diceva un anno fa, "è una parte di me". Bella, indipendente, la signora Sarkozy avrebbe "sconvolto" il figlio di immigrati ungheresi. Che peraltro, e l’ha sempre ammesso, nei suoi 52 anni ha avuto un solo vero obbiettivo: mettere piede all’Eliseo.

A cinque mesi dall’elezione, la crisi dei Sarkozy giunge sulle orme di quella di un’altra coppia protagonista della politica francese: la candidata socialista alle presidenziali Segolene Royal, separatasi dal compagno primo segretario del partito, Francois Hollande, nonostante i quattro figli. Royal e Hollande, uniti solo da un Pacs, non avranno bisogno di divorziare. Quanto ai coniugi Sarkozy, il comunicato dell’Eliseo non cita la parola "divorzio". Ma la stampa sostiene che Cecilia ha già presentato la domanda in tribunale. E che Nicolas avrebbe già firmato le carte, recapitategli a palazzo.