«Seppellitemi a Sirte vicino alla mia famiglia»

Il sito web di Muammar Gheddafi, «Seven Days News», pubblica le ultime volontà del defunto leader libico. Il documento - scrive la Bbc - sarebbe stato consegnato da alcuni parenti del Colonnello, di cui uno è stato ucciso, un altro arrestato, un terzo è fuggito da Sirte. «Questa è la mia volontà - si legge -. Io, Muammar bin Mohammad bin Abdussalam bin Humayd bin Abu Manyar bin Humayd bin Nayil al Fuhsi Gaddafi, giuro che non vi è altro Dio al di fuori di Allah e che Maometto è il suo Profeta, la pace sia con lui. Giuro che morirò da musulmano. Se dovessi essere ucciso, voglio essere seppellito, secondo il rito islamico, con i vestiti che indossavo al momento della morte e con il corpo non lavato, nel cimitero di Sirte, vicino alla mia famiglia e ai miei parenti. Spero che la mia famiglia, soprattutto le donne e i bambini, siano trattati bene dopo la mia morte. Il popolo libico deve salvaguardare la sua identità, i suoi successi, la sua storia e l’illustre immagine dei suoi avi ed eroi. Invito i miei sostenitori a proseguire la resistenza e a lottare contro gli aggressori stranieri, oggi, domani e sempre.»