Seppi: «Ho già battuto Nadal, posso entrare nella Top 10»

Il match: «La vittoria con Rafa» Il sogno: «Un titolo dell’Atp»

Andreas Seppi, attuale numero 40 delle classifiche Atp ha iniziato la stagione vincendo il Challenger di Bergamo e arrivando in semifinale nel ricco torneo di Rotterdam dove ha battuto Lleyton Hewitt, ex numero 1 del mondo e Rafael Nadal.
Hai battuto a Sydney Tsonga, il finalista degli Australian Open. Hai giocato alla pari con Youzhny in Australia e battuto Nadal a Rotterdam. Ti senti di valere i primi 20?
«Credo di poter giocare alla pari e poter vincere contro i tennisti più forti. Soprattutto sulle superfici rapide. Per entrare nei primi 20 delle classifiche mondiali però bisogna avere una grandissima continuità di rendimento, cosa che a me è mancata. Non sono mai riuscito ad andare oltre il secondo turno in uno Slam ed ho fatto solo una volta i quarti in un Masters Series. Ma quest'anno ci siamo concentrati molto su questo».
Com’è andata in Olanda con Nadal?
«Ci avevo già giocato due volte, a Torre del Greco, in Coppa Davis, sulla terra rossa: gli avevo strappato un set per cui sapevo di potermela giocare. Io venivo da un buon momento e lui sui campi al coperto non gioca benissimo. Questo mi ha permesso di restare calmo anche quando stavo per chiudere il match».
Come ti sei preparato per l’inizio della stagione che conta?
«Ho lavorato molto sui campi rapidi Caldaro ed in palestra. Ho curato la resistenza e la potenza per poter fare bene in questi due tornei importanti. Mi trovo bene sul cemento all'aperto, nei tornei importanti se non pesco subito una testa di serie alta nel sorteggio posso fare bene».
E tu hai il vantaggio di poter fare punti su tutte le superfici.
«Io mi trovo bene sia sulla terra rossa che sui campi in cemento e questo è un vantaggio, non mi devo concentrare esclusivamente solo su una fase della stagione. In passato ho fatto bene un po' su tutte le superfici. L'obiettivo sarebbe mettere insieme tutti questi risultati in una unica stagione».
Quindi per il 2008?
«Prima cosa: vorrei finalmente vincere un titolo Atp. Poi penserò a un Masters Series o uno Slam. Se in classifica chiudo a ridosso dei primi 20, l’anno prossimo posso tentare l’assalto ai primi 10».