Gli sequestra i cd e viene aggredita da un marocchino

Vigilessa malmenata Marchetti (Sulpm): «Servono nuove regole per difenderci meglio»

Ennesima aggressione contro un agente di polizia municipale, che riaccende le polemiche sulla sicurezza, in una situazione, ormai, ai limiti della governabilità. È di ieri mattina l’ultimo episodio di violenza, avvenuto al mercato di via Ferrari, nei pressi di piazza Mazzini. La vittima è una vigilessa 40enne, aggredita da un venditore abusivo, un marocchino di 25 anni. Sorpreso a vendere cd e dvd pirata, in tutto 200, l’uomo non si è arreso all’idea di vederseli sequestrare sotto il naso. Ed è bastato che la vigilessa si dirigesse verso l’auto, per colpirla alle spalle e malmenarla. Giusto il tempo di stordirla, riprendersi la merce e darsela a gambe.
«Una tecnica perfezionata nel tempo, dato che il nordafricano - fa sapere Marco Milani, dirigente sindacale e vigile al XVII gruppo - è già stato denunciato due volte per resistenza a pubblico ufficiale. Deve aver capito che in Italia se colpisci le guardie non vai in galera, ecco perché continua a darcele». Ancora un caso di aggressione - che alla vigilessa è costato quattro giorni di prognosi - nella stessa zona, «tra l’indifferenza dell’amministrazione comunale - continua Milani - che se ne infischia dei danni subiti dai suoi lavoratori».
In polemica con il Campidoglio anche Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm (Sindacato unitario lavoratori polizia municipale), che avverte: «Presenteremo un esposto contro il sindaco per la mancata tutela dei lavoratori. Mentre si discute su quale indirizzo dare alla polizia municipale, i miei colleghi continuano a prenderle in mezzo alla strada».
Tra i problemi più urgenti, il regolamento dell’armamento, in ritardo da oltre venti anni. «È giunta l’ora che tutte le forze democratiche di questa città superino gli schieramenti ideologici e demagogici - insiste Marchetti - e si decidano una volta per tutte ad approvarlo».
Tra le proposte del Sulpm, la sostituzione degli spray anti-aggressione a nebulizzazione con quelli a getto balistico, più precisi ed efficaci per tenere alla larga i male intenzionati. Ma anche un aumento dei vigili assegnati al controllo degli ambulanti, che si ritrovano quasi sempre in minoranza.
Chiede, invece, di aprire un’indagine sulle organizzazioni criminali dedite al commercio illegale Luigi Camilloni, presidente dell’Osservatorio sociale. «È impensabile - sostiene Camilloni - continuare ad assistere impotenti ai notevoli danni prodotti dal commercio abusivo, anche in relazione ai continui attacchi a vigili urbani e forze dell’ordine». Un bilancio pesante, 365 aggressioni nel 2005 e 280 al 13 novembre 2006, avvenute per la maggior parte durante operazioni contro l’abusivismo commerciale. A denunciarlo, è Piergiorgio Benvenuti, responsabile per la Sicurezza di An nel Lazio che, in segno di solidarietà alla vigilessa ferita, si è unito alla fiaccolata organizzata ieri pomeriggio dalla Federazione romana di An, «per chiedere maggiore sicurezza nella città».