Sequestra l'ex fidanzata per tatuarle il suo nome

Roma - Il giovane è stato arrestato con le accuse di sequestro di persona, violenza privata e maltrattamenti in un esercizio commerciale dove praticano tatuaggi ad Albano. Voleva, infatti, che lei si tatuasse il suo nome, Omar, mentre lui faceva viceversa con il nome di lei. Gli agenti della sezione criminalità organizzata della squadra mobile di Roma, diretti da Luca Armeni, sono intervenuti proprio mentre stava per cominciare l'operazione di tatuaggio. Il giovane ha piccoli precedenti penali, la ragazza è una studentessa universitaria.

Rapimento A dare l'allarme sono stati gli stessi amici della ragazza, la cui auto Omar aveva bloccato con una sorta di speronamento sulla via Pontina, a sud della capitale. Il giovane praticamente ha tirato fuori dall'abitacolo la ragazza tirandola per i capelli e obbligandola a salire a bordo della sua auto. Immediatamente sono scattate le ricerche, da prima da parte degli agenti del commissariato di Spinaceto, e poi della squadra mobile della questura di Roma. Verificato che la ragazza non era nella sua abitazione nè in quella di Omar, di concerto con il pm della procura di Roma, Maria Caterina Sgrò, la squadra mobile ha attivato una serie di servizi di controlli elettronici che hanno consentito di individuare la coppia. L'arresto è avvenuto successivamente d'intesa anche con la procura di Velletri nel cui territorio di competenza si trova Albano. Agli agenti la ragazza ha raccontato le violenze subite negli anni di convivenza.