Sequestrano il dirigente della banca e rapinano la filiale di 127mila euro

Tre italiani hanno rapito l'uomo, sua figlia e un'amica sotto casa e si sono fatti aprire il caveau, dove c'erano anche gioielli del Monte dei pegni

Milano - Per rapinare una banca hanno sequestrato il vicedirettore della filiale di viale Certosa 94, a Milano, della Banca popolare commercio e industria, I tre, italiani, hanno atteso l’uomo alla sua macchina e quando è giunto insieme con la figlia di 15 anni e con una sua amica lo hanno costretto a farli salire e uno dei malviventi si è messo alla guida. Hanno guidato fino alla banca, se la sono fatta aprire e a mano a mano che i dipendenti facevano il loro ingresso li rinchiudevano in una stanza. L’obiettivo dei malviventi era il furgone che portava i preziosi del Monte dei pegni alla filiale, ma, visto che il furgone tardava hanno deciso di farsi aprire il caveau e hanno arraffato circa 127mila euro in contanti oltre che un numero imprecisato di gioielli. Dopo di che sono scappati a bordo del suv Nissan di proprietà del vicedirettore e sono riusciti, al momento, a far perdere le proprie tracce. Si tratta dell’ennesima rapina messa a segno da professionisti nel capoluogo lombardo negli ultimi mesi. Le indagini sono coordinate dalla Squadra Mobile della questura di Milano