Sequestrano una donna, poi la lasciano sull'A1: i rapinatori erano rimasti a secco di benzina

A Eboli, un'imprenditrice è stata aggredita da quattro persone, forse slave, mentre si recava nell'azienda di famiglia. Gli assalitori sono entrati nella sua macchina e dopo averle rubato 200 euro l'hanno costretta a partire. Ma dopo il gasolio è finito e sono fuggiti a piedi

Eboli - Sequestrata la mattina e rilasciata nel pomeriggio. Il motivo? L'automobile in cui era stata costretta a salire è rimasta a secco, senza gasolio. Così i rapitori l'hanno abbandonata e sono poi fuggiti a piedi. E' successo a un'imprenditrice di 31 anni trovata nel pomeriggio dalla polizia stradale sulla A-1 tra Cassino e Pontecorvo (Frosinone) dopo essere stata rapita questa mattina a Eboli. Ora tra Cassino e Pontecorvo è in atto un’ampia battuta dei carabinieri a caccia dei sequestratori. Il sequestro era scattato mentre la donna si stava recando nell'azienda di famiglia. La donna è stata ritrovata grazie ad un sms scritto ad un'amica alla quale aveva detto dove si trovava.

Il racconto della donna Secondo quanto si apprende i carabinieri sarebbero sulle tracce di cinque romeni. Uomini della squadra mobile di Frosinone e della polizia stradale, unitamente ai carabinieri di Eboli, stanno ascoltando la donna, 30 anni. Si cerca così di ricostruire il sequestro ed accertare l’esatta dinamica dei fatti. La donna, 30 anni, è stata trovata dagli agenti in stato confusionale. Secondo il racconto fornito ai poliziotti, la 30enne stava andando a lavoro in una ditta di trasporto di materiale verso le 9 quando è stata tamponata da un’auto guidata da una donna slava. La 30enne è scesa per verificare i danni quando è stata circondata da tre slavi, che l’hanno costretta a risalire sulla propria auto minacciandola con un oggetto appuntito dietro la schiena. La giovane è stata scaraventata sul sedile posteriore dell’autovettura a faccia in giù e con il capo coperto da uno strofinaccio al fine di ottenere informazioni sul pin del proprio bancomat.

Si cercano quatro slavi Nel corso del sequestro le sono stati sottratti 200 euro in contanti. Dopo diverse ore in balìa dei sequestratori è stata abbandonata a bordo della sua auto, in prossimità del comune di Pontecorvo al km 656, legata e imbavagliata e con il cellulare a disposizione. I sequestratori si sono allontanati a piedi nelle campagne circostanti. La donna è riuscita a liberarsi dal nastro per imballaggi utilizzato per legarla e imbavagliarla e ha telefonato ai familiari, avvertendoli di quanto era capitato. Questi sono riusciti a segnalare quanto accaduto alle forze dell’ordine. Sono tuttora in corso le ricerche per rintracciare i tre sequestratori.