Sequestrata merce falsa per 700mila

La Guardia di Finanza del comando provinciale di Roma ha sequestrato circa 200mila capi di abbigliamento contraffatti di note marche di prodotti destinati, in gran parte, al mercato dei bambini tra cui «Burberry», «Walt Disney», «Winnie the Pooh», «Warner Bros», «Snoopy», «Pukka», «Betty Boop», «Julius & Friends By Paul Frank», «Playboy», «Hello Kitty».Immessa sul mercato, la merce sequestrata avrebbe fruttato oltre 700mila euro. I baschi verdi, in seguito a controlli sugli autoarticolati in transito dalle dogane comunitarie con particolare attenzione ai vettori provenienti dai paesi dell’Est Europa hanno scoperto che, nella maggior parte dei casi, questi operavano per conto di società riconducibili a cittadini cinesi, con sede nel quartiere Esquilino con i rispettivi depositi tutti distribuiti tra le zone Prenestina e Tiburtina. Seguendo gli autoarticolati i finanzieri hanno scoperto che spesso l’indirizzo di destinazione della merce, comunicato dalle aziende cinesi acquirenti a quelle preposte alla consegna e riportato sui documenti di trasporto internazionali, era diverso da quello dove poi la stessa veniva effettivamente scaricata e stipata. I tir venivano intercettati e letteralmente presi in consegna da cittadini cinesi che conducevano, quindi, i mezzi presso i reali depositi di destinazione dove la merce veniva poi stoccata in attesa di essere distribuita nel mercato Capitolino. In tale modo era assai difficile individuare i depositi. Grazie all’osservazione, al pedinamento e al fermo di un autoarticolato sloveno proveniente dalla Germania, è stato possibile ricostruire le modalità esecutive della consegna e individuare un deposito a Tor Tre Teste, gestito da un cittadino cinese. All’interno del tir numerosi colli contenenti capi di abbigliamento recanti marchi contraffatti nascosti in scatoloni di materiale regolare, utilizzato come copertura. Nel deposito 200mila prodotti contraffatti. L’intervento ha portato alla denuncia di due cittadini cinesi, C.L. di 28 anni e P.A. di 59 anni, per introduzione nel territorio nazionale di merce contraffatta, frode in commercio, vendita di prodotti atti ad indurre in inganno il compratore e ricettazione. L’operazione di servizio testimonia il forte impegno della guardia di finanza nella tutela dell’ordine economico e nella difesa dell’apparato produttivo nazionale minacciato dalla presenza di canali paralleli di commercializzazione di prodotti contraffatti.