Sequestrate due cagnette sfruttate per l’elemosina

Chiedeva l’elemosina portandosi al seguito due cagnolini. Su intervento della Lav, la Lega antivivisezione, la coppia d’animali ieri è stata sottratta alla donna e consegnata al canile comunale. I due cani, un cucciolo e l’altro di circa un anno d’età erano, dunque, sfruttati da una rom per l’accattonaggio nei pressi della zona della stazione Termini. La confisca è avvenuta in applicazione dell’articolo quattordici del nuovo regolamento comunale sulla tutela degli animali che, appunto, vieta la detenzione o l’impiego per l’accattonaggio di qualsiasi animale. La Lav fa sapere in una nota di avere allertato fin dai giorni precedenti la polizia municipale, la quale ha eseguito i primi accertamenti e ha poi chiesto l’intervento del gruppo Nae (il Nucleo assistenza emarginati) che ha proceduto al sequestro dei cani e all’identificazione della cittadina straniera che aveva con sé documenti falsi. I due cani, entrambi femmine e di piccola taglia, sono ora ospiti del canile municipale e tra pochi giorni, dopo avere fatto le analisi necessarie ed essere state vaccinate, potranno essere date in adozione. «Lanciamo un appello per trovare una famiglia vera per queste simpatiche cagnette - prosegue la Lav - e invitiamo i cittadini a preferire sempre l’adozione di cani ospiti nei canili piuttosto che rivolgersi al mercato di animali d’affezione».