Sequestrati 15 quintali

Oltre 15 quintali di fuochi illegali sequestrati dalla polizia nel corso di controlli nella Capitale e nella provincia. I materiali esplodenti sono stati recuperati nel corso di diverse operazioni sul territorio, tra le quali una in un’abitazione di Trevignano. Il grosso del sequestro è stato effettuato in vari esercizi commerciali della capitale, circa 10 quintali in tutto. Tra i materiali, anche pezzi artigianali senza etichetta, del peso di 1,6 chili, la cui esplosione avrebbe provocato un cratere di 65 centimetri di diametro. Controllata anche una fabbrica di Guidonia, dove gli agenti hanno rinvenuto una pressa idraulica per confezionare materiali ma senza alcuna misura di sicurezza. I locali della fabbrica, cento chilogrammi di polvere nera trovata e un migliaio di manufatti, sono stati sequestrati. Altri due quintali di botti sono stati sequestrati dai carabinieri a Settebagni, dove è stato scoperto un pericolosissimo deposito di fuochi pirotecnici gestito da nomadi romeni nel campo di via della Cesarina. I carabinieri hanno denunciato, in stato di libertà, il capo famiglia.