Sequestrati 25 chili di cocaina

Circa 25 chilogrammi di cocaina e 45mila pasticche di ecstasy sequestrate. È questo il bilancio di due anni di attività degli agenti del commissariato Fidene che con l’indagine «Minosse» hanno scoperto un giro internazionale di traffico di droga.
L’ultima tappa del lavoro della Polizia è stata l’arresto, ieri, di otto persone, tutte italiane. In oltre un anno e mezzo di indagini - hanno spiegato ieri i responsabili del commissariato nel corso di una conferenza stampa -, la cocaina arrivava a Roma dalla Spagna mentre le pasticche dal Belgio: una volta nella capitale le sostanze venivano smerciate soprattutto nella zona dei Castelli Romani, al Tuscolano e a Montesacro. E proprio in una località dei Castelli è stata scoperta anche una raffineria della droga. A capo dell’organizzazione c’era un romano di 36 anni che aveva come collegamento in Spagna, a Tarragona, un latitante italiano di 50 anni, ricercato per traffico internazionale di stupefacenti. Entrambi sono stati fermati ieri in Spagna. Gli agenti del commissariato Fidene hanno ricostruito il giro d’affari attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, nonostante la banda comunicasse utilizzando dei codici, cambiando spesso cellulari e telefonando in cabine telefoniche.
Il lavoro degli agenti è stato reso possibili anche grazie alla collaborazione dei colleghi delle polizie straniere (parte della droga, soprattutto quella sintetica, era di provenienza sudamericana). Durante le indagini, sono stati arrestati nel tempo vari soggetti e sequestrate sostanze stupefacenti.