Sequestrati 5 quintali di hashish

Il «carico» serviva a rifornire la città, e non solo, per le feste. Oltre 5 quintali di hashish in pacchi da 30 chilogrammi che gli agenti squadra mobile hanno trovato su un camper arrivato dalla Spagna. Un «carico» del valore di 500mila euro all’ingrosso. Due coniugi spagnoli sono stati arrestati. Sono invece sfuggiti alla cattura i destinatari della droga che hanno dovuto abbandonare due auto, all’interno delle quali gli investigatori hanno trovato 100mila euro.
In carcere sono finiti Bayron Olmedo Marin Valencia, 39 anni, di origine boliviana, operaio, e la moglie Encarnacion Buitrago Ruiz, di 46, entrambi incensurati. Sono giunti a Milano tre giorni fa su un camper Fiat tre assi con targa tedesca, nel quale era stipato l’hashish, avvolto in sacchi di polipropilene. Secondo la polizia speravano di potersi confondere con i tanti turisti giunti a Milano per le vacanze natalizie. Del prossimo arrivo del carico di droga in Italia erano informati gli agenti che hanno seguito il mezzo da Ventimiglia fino a un parcheggio privato di via Ripamonti nel Parco Sud di Milano, a poche centinaia di metri della tangenziale. Dal Marocco, via Spagna e Francia, giungeva la droga. E a marocchini, sostiene la polizia, essa era destinata.
Il capo della squadra mobile, Vittorio Rizzi, non ha rivelato per ora a chi fossero intestate le due vetture, lasciate nello stesso parcheggio, in cui è stato trovato il denaro (avvolto in due sacchi dietro il sedile di guida), né come sia giunta la segnalazione dell’importante arrivo di droga, né se l’operazione «Rain in the face» è collegata ad altre che l’hanno preceduta.
Quando la polizia è intervenuta erano le 19.15. I destinatari del carico devono essersi accorti della presenza della polizia e hanno preferito abbandonare droga e denaro per non farsi prendere. La indagini proseguono anche sui due telefoni cellulari sequestrati e in Germania, Paese di provenienza del camper.