Sequestrati altri 11 chili di «neve» E a Fiumicino bloccato un corriere

Tre chili e mezzo di cocaina sotto la ruota di scorta e 11 chili all’interno di borse e valigie. Il primo è il carico di droga trasportato da un croato di 31 anni, fermato dai carabinieri del nucleo radiomobile alla guida di un’auto di grossa cilindrata. Alla vista dei militari l’uomo si è tradito cominciando a innervosirsi e a sudare freddo. A quel punto la perquisizione: nel bagagliaio 3.500 grammi di polvere bianca e 35mila euro. Il corriere era sulla Roma-Fiumicino, probabilmente diretto nella capitale dove avrebbe rifornito per il Capodanno gli spacciatori locali. L’uomo è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti e trasferito nel carcere di Regina Coeli. La droga risulta di qualità purissima. Gli altri 11 chili di «roba» sono stati trovati dagli uomini della Guardia di Finanza a due donne brasiliane di 29 e 35 anni e a un nigeriano di 37 anni. I tre sono stati fermati vicino il casello di Roma Est dell’A1 a bordo di una macchina. L’uomo non era in regola con il permesso di soggiorno. Mentre i baschi verdi erano impegnati nel controllo dello straniero le donne, dopo essersi scambiate alcune parole, hanno cercato di fuggire. Immediatamente bloccate, sono state portate in caserma e controllate dall’unità cinofila. Grazie al fiuto del cane Mero, un pastore tedesco addestrato dalle Fiamme Gialle, i finanzieri hanno trovato nelle loro borse 5 chili di cocaina. Altri 6 chili di droga sono stati recuperati nei doppifondi ricavati nelle valigie per un totale di 11 chilogrammi di coca purissima e 1.500 euro in contanti. Secondo i primi accertamenti dalla droga i trafficanti avrebbero ricavato decine di milioni di euro. A Ladispoli, infine, i carabinieri di Civitavecchia hanno arrestato una coppia di pregiudicati di 38 e 33 anni per traffico di droga e armi. I due, lui di Cerveteri e la donna di origini pugliesi, dopo esser stati visti consegnare una dose a un tossico della zona sono stati seguiti fino alla loro abitazione. Qui i militari li hanno sorpresi con 100 grammi di cocaina, bilancini di precisione, mannite, 4.500 euro in contanti e una pistola semiautomatica calibro 6,35 con matricola abrasa, modificata con una filettatura «sul vivo di volata». L’arma è stata consegnata al Ris per le perizie balistiche.