Sequestrati altri due tedeschi a nord di Bagdad

Berlino. Neanche due mesi dopo il sequestro in Irak dell’archeologa Susanne Osthoff, la Germania è nuovamente in ansia per il rapimento di altri due connazionali nel nord del Paese mesopotamico. si tratta di due tecnici che secondo la polizia irachena sono stati sequestrati ieri mattina a Baiji, 200 km a nord di Bagdad. Solo in serata il ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, ha confermato che i due rapiti sono dipendenti di una impresa con sede vicino a Lipsia. Un terzo tedesco che insieme con l'autista iracheno era sulla stessa vettura sarebbe stato risparmiato dai rapitori, ha reso noto un portavoce del complesso chimico all'interno del quale è avvenuto il rapimento.
All'arrivo delle prime notizie al ministero degli Esteri a Berlino è stato subito convocato un comitato di crisi e un nuovo appello è stato rivolto ai tedeschi a evitare di andare in Irak.
Finora non si sa di richieste da parte dei rapitori, ma il quotidiano Süddeutsche Zeitung di oggi parla di una telefonata, forse dei rapitori, già arrivata all'ambasciata della Germania a Bagdad.