Sequestrati in Egitto tre giornali europei

dal Cairo

Il ministro dell'informazione egiziano ha emesso ieri un decreto che vieta la distribuzione di alcune edizioni di tre giornali europei che contenevano commenti giudicati offensivi nei confronti dell'islam. Il provvedimento riguarda l'edizione del 19 settembre del quotidiano francese “Le Figaro”, quella del 16 settembre del giornale tedesco “Frankfurter Allgemeine Zeitung” e un'edizione del britannico “The Guardian Weekly”.
Gli articoli incriminati, pubblicati rispettivamente da “Le Figaro” e dal quotidiano tedesco, sono firmati dal filosofo e insegnante francese Robert Redeker e dallo storico tedesco Egon Flaig, che associano l'islam alla violenza. «Gli articoli pubblicati esprimono disprezzo nei confronti dell'islam e sostengono che l'islam è stato propagato con la spada e che il profeta era un messaggero del male», è scritto nel decreto, firmato dal ministro Anas El-Fikky.
Nel decreto non si mettono in relazione gli articoli con il discorso del Papa a Ratisbona, nel quale Benedetto XVI aveva citato l’imperatore bizantino Manuele II Paleologo (XIV secolo), secondo cui Maometto predicava cattiveria, disumanità e conversioni fatte con la forza.
Qualche giorno fa lo stesso numero del “Figaro” era stato sequestrato in Tunisia. Stephane Marchand, responsabile delle pubbliche relazioni del quotidiano parigino si era limitata comunicare che la direzione del giornale non intendeva rilasciare alcun commento in proposito.