Sequestrati farmaci falsificati e pericolosi

Dopo le pericolose droghe sintetiche create nei laboratori di fortuna e le pillole blu dell’amore (Viagra) contraffatte made in Cina riprodotte fedelmente alle originali, ora sbarcano in Italia anche i farmaci salvavita fasulli. Come nel caso dell’ultima operazione conclusasi all’aeroporto di Fiumicino dalla Guardia di Finanza e dal Servizio Antifrode Merci della Dogana, che hanno sequestrato circa 240.000 pillole contraffatte di «Vastarel», farmaco a base di trimetazidina dicloridrato prodotto dalla Stroder normalmente impiegato per la cura di alcune malattie cardiache, come l’angina pectoris. Un fatto quest’ultimo che più che suscitare curiosità sta destando preoccupazione tra gli uomini delle Fiamme gialle e i funzionari Doganali normalmente abituati a vederne di tutti i colori, ma ancora increduli dopo questo ennesimo sequestro. Un carico di farmaci fasulli dal valore di oltre 200 mila euro, destinati a essere immessi sul mercato della capitale da gente senza scrupoli.
Gli investigatori nell’ambito dei controlli delle merci predisposti dal comandante provinciale della Guardia di Finanza di Roma, Andrea De Gennaro, non si sono lasciati ingannare dall’apparente regolarità di una spedizione proveniente da Delhi (India). I colli, sottoposti all’ispezione, contenevano migliaia di blister di compresse medicinali apparentemente regolari, ma al confronto con le analoghe confezioni in vendita in farmacia, infatti, presentavano sottili differenze. La spedizione è stata così fermata per accertamenti. Secondo gli esperti che hanno sequestrato il farmaco, infatti, le raffinate modalità di falsificazione e di confezionamento avrebbero potuto ingannare chiunque e solo grazie all’esame effettuato in collaborazione con l’azienda titolare del brevetto farmaceutico, è stato possibile accertare che le pillole sequestrate non solo non avrebbero avuto gli effetti sperati, ma avrebbero potuto mettere a rischio la salute.