Sequestrato in casa da una lucciola «armata» di cane

Credeva di trascorrere una serata «piccante» con una lucciola, e invece si è ritrovato sequestrato in un appartamento in precarie condizioni igieniche e sotto l’occhio minaccioso di un grosso e ringhiante rottweiler. È accaduto a Verona, dove un trentareenne trevigiano è stato sequestrato nell’abitazione da una prostituta di origine croata che, con la complicità del convivente nordafricano e la presenza temibile di un Rottweiler, ha tentato di estorcere al cliente un sovrapprezzo alla prestazione: avevano concordato 50 euro ma una volta entrati nell’appartamento la donna, minacciandolo con il cane, gliene ha chiesti cinquecento. Inizialmente l’uomo aveva cercato di andarsene, disgustato dalle precarie condizioni igieniche dell’abitazione della donna e per la presenza minacciosa del molosso canino, ma era stato trattenuto contro la sua volontà. Fingendosi accomodante il trentarenne è poi riuscito a chiamare il 113 quando, uscito dall’appartamento con la scusa si prelevare i soldi necessari al pagamento della prestazione, si è invece infilato in un negozio chiedendo aiuto.