Sequestrato mezzo quintale di hashish, tre in cella

I carabinieri della compagnia di Desio hanno sgominato una banda che aveva sviluppato un giro d’affari di milioni d’euro. L’altra sera, gli uomini del capitano Vincenzo Barbato hanno bloccato un marocchino, 27 anni, residente a Paderno Dugnano, coniugato, nullafacente. Lo straniero è stato beccato, mentre cedeva hashish e cocaina a un italiano domiciliato a San Giuliano e arrivato a definire l’affare alla guida di una Volkswagen Golf. L’extracomunitario è stato notato, mentre usciva dall’abitazione dello zio, altro marocchino, 45 anni, custode di una grossa azienda che si occupa della lavorazione di ferro. Immediatamente scatta la perquisizione: in casa del nordafricano gli investigatori trovano 450 chili di hashish, oltre duecentocinquantamila euro in banconote, un bilancino di precisione e una pistola giocattolo. La merce, che una volta piazzata sul mercato avrebbe fruttato almeno cinque miliardi delle vecchie lire, partiva direttamente dalla Spagna ben nascosta dentro i cassoni degli autotreni che giungevano in Italia dopo aver attraversato chilometri di territorio francese.