Sequestrato un milione di giochi cinesi: pericolosi

Peluche, bambole macchini privi del marchio Ce made in China. Setacciati gli scaffali di negozi in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Toscana. Maxi sequestro della guardia di finanza: 21 denunce

Sondrio - Più di un milione di giocattoli di fabbricazione cinese ritenuti pericolosi e privi del marchio Ce è stato sequestrato in diversi negozi e magazzini di Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Toscana dalla guardia di finanza di Sondrio, che ha denunciato 21 persone. L’operazione battezzata "China Toys", coordinata dalla Procura della Repubblica di Sondrio, era partita da una indagine in Valtellina nei confronti di un negoziante sondriese. Complessivamente è stato effettuato il sequestro di 1.045.221 giocattoli di fabbricazione cinese. Si tratta, in prevalenza, di peluche, oggettistica, macchinine, bambole e articoli per hobbistica. All’operazione del comando provinciale di Sondrio, hanno collaborato i reparti delle fiamme gialle competenti territorialmente. "Si è voluto bloccare in tempo - ha spiegato il capitano Andrea Taurasi - prima degli acquisti di Natale, la commercializzazione al dettaglio di prodotti non a norma e pericolosi per la salute dei consumatori, in particolare quella dei bambini".