Sequestro finito con la morte

L’auto parcheggiata davanti alla sua azienda nel quartiere Gratosoglio, chiusa a chiave e senza segni di forzature. E - a pochi metri di distanza dalla vettura - il suo apparecchio bluetooth. Sono le ultime tracce di Stefano Cerri. È quanto hanno trovato gli investigatori della Squadra mobile, dopo la denuncia della scomparsa dell’imprenditore, di cui non si hanno più notizie dal 10 dicembre scorso. Elementi che hanno portato gli inquirenti a ipotizzare un sequestro terminato con un omicidio. Cerri sarebbe stato prelevato con la forza fuori dalla ditta, prima che potesse salire in auto. In una possibile colluttazione, il bluetooth potrebbe essere caduto a terra. Ma - purtroppo - non ci sono testimonianze che possano dare corpo a questa tesi.