Sequestro in un magazzino cinese: "Vestiti per bebè tossici e dannosi"

Merce contraffatta <em>made in China</em> partiva da un
magazzino vicino Roma e veniva venduta nei mercati
ambulanti di tutta Italia

Roma - Abbigliamento e calzature da uomo, donna e bambino realizzati con materiali tossici, bavaglini e tutine per neonato che contenevano sostanze cancerogene come il cromo esavalente. Merce contraffatta made in China, che partiva da un magazzino vicino Roma e veniva probabilmente venduta nei mercati ambulanti di tutta Italia. La polizia municipale di Roma ha sequestrato oggi in via Consolini a Tivoli un magazzino di oltre 6mila metriquadri con merce di abbigliamento dannosa e tossica per la salute, utilizzato da diverse società gestite da cinesi.

Maxi blitz contro il made in China Nove i cinesi denunciati, sei uomini e tre donne tra i 37 e i 52 anni. Il magazzino aveva subito un sequestro preventivo lo scorso aprile. Nell’esaminare la merce la municipale aveva notato che molti prodotti, come i bavaglini e le tute per i neonati, emanavano un odore forte e nauseabondo, probabilmente dovuto al tipo di coloranti impiegati. Nei mesi successivi è stato infatti accertato che per la realizzazione erano stati utilizzati materiali tossici, tra i quali cromo esavalente, sostanza cancerogena, in concentrazioni notevolmente superiori ai limiti consentiti. Oggi è così scattato il sequestro penale e la denuncia dei cinesi. Le indagini della municipale continuano per scoprire dove l’abbigliamento veniva venduto.