Il sequestro della piccola Maddie Giallo per un italiano arrestato

Ore d'ansia per la bambina inglese rapita il 3 maggio scorso mentre trascorreva le vacanze con la famiglia in Portogallo. Fermato in Spagna un vicentino con la moglie portoghese: "È un estorsore". La Farnesina è cauta: "Forse non è coinvolto"

Londra - Potrebbe trattarsi di un colpo di scena o di una pista sbagliata che rischia di portare nella direzione errata le speranze dei genitori della piccola Madeleine McCann, la bimba inglese rapita lo scorso maggio in Portogallo. Un susseguirsi di notizie contrastanti sono arrivate ieri da Madrid, rilanciate dal sito online del quotidiano El Pais. La polizia spagnola ha arrestato a Sotogrande (Cadice) un cittadino italiano e la sua compagna, una donna portoghese. L’operazione è scattata nelle primissime ore del mattino, condotta dagli agenti dell’unità speciale antisequestri della polizia spagnola. I poliziotti hanno fatto irruzione nell’abitazione di D.C, 61enne di Sandrico, in provincia di Vicenza, e della compagna A.P.V.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di associazione a delinquere ed altri reati per i quali la giustizia francese lo aveva condannato a tre anni di reclusione. Durante la perquisizione, tuttavia, sarebbero stati trovati elementi che hanno portato alla detenzione dei due per favoreggiamento nel sequestro di Maddie. Il cittadino italiano potrebbe aver cercato di estorcere denaro ai genitori della piccola Maddie, in cambio di informazioni sul suo ritrovamento. Ma la Farnesina smentisce: «Attraverso accertamenti delle autorità locali e della rete diplomatica e consolare al momento non risulta esserci connessione con il caso». E nelle stesse ore viene smentita anche la notizia che la coppia avesse precedenti per pedofilia.
La piccola Maddie, di quattro anni, era stata rapita il 3 maggio, in Portogallo, mentre trascorreva le vacanze insieme ai suoi genitori - due medici britannici - e i suoi due fratellini gemelli. I genitori l’avevano lasciata addormentata insieme agli altri bambini e si erano recati a cena nel ristorante proprio di fronte al resort. Quando erano tornati, Maddie era scomparsa. Di lei, nonostante le ricerche frenetiche e le ricompense miliardarie offerte a chiunque la ritrovi, non si è saputo più nulla. La polizia sta seguendo ogni pista, quella del sequestro per ottenere un riscatto, ma anche quella della pedofilia internazionale. Fino ad ora però nessuna segnalazione si era rivelata esatta, fortunatamente neppure quella indicata da una lettera anonima inviata ad un quotidiano che affermava con certezza di sapere dove si trovava il corpo della bambina. I genitori di Maddie si erano recati in giro per l’Europa per trovare la figlia, ma poi avevano deciso di ritornare in Portogallo. Le ultime segnalazioni avevano indotto la polizia ad aprire una nuova inchiesta a Malta dove cinque persone sembravano aver visto una bambina che corrispondeva alla descrizione di Madeleine. Un signore inglese aveva raccontato alla polizia di aver notato una bimba come Maddie insieme ad una donna dalle possibili origini spagnole o arabe e un altro testimone si era presentato alla polizia locale dichiarando di aver visto una bambina in compagnia di un uomo dai tratti mediorientali che le avrebbe detto: «Andiamo su, bimba». Tutte segnalazioni che comunque, fino ad oggi, non hanno trovato riscontri ufficiali.
Cautela ieri da parte dei familiari della picccola: «Cerchiamo di non farci troppe illusioni, visto che sono state disattese spesso», ha detto a Sky News Brian Kennedy, uno zio di Maddie.