Sequestro record di coca al porto della Spezia: "Una tonnellata nascosta in un container"

I militari della Guardia di Finanza seguivano il traffico da più di un mese. Il carico proveniva da Santo Domingo. Cinque persone sono state arrestate con l'accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. E' uno dei sequestri più ingenti effettuato in Europa

La Spezia - I militari della Guardia di finanza della Spezia hanno arrestato cinque persone con l'accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti e sequestrato circa una tonnellata di cocaina. La droga era nascosta all'interno di un container proveniente da Santo Domingo e giunta al porto della Spezia. Si tratta di uno dei più ingenti sequestri di sostanze stupefacenti effettuato in tutta Europa. La notizia del maxi sequestro di cocaina e degli arresti è trapelata in serata, ma la guardia di finanza era a conoscenza del carico illegale da oltre un mese. Per non mandare in fumo l'operazione, gli investigatori hanno atteso che la droga, nascosta in una finta parete all'interno di un container di mattonelle, arrivasse a destinazione. Soltanto oggi, quando il container è stato scaricato in un magazzino di Aulla, nella provincia toscana di Massa Carrara, sono entrati in azione i finanzieri, che hanno arrestato in flagranza di reato cinque persone. Tra queste c'è Giordano Cargiolli, 38 anni, figlio di una nota famiglia di mobilieri di Pallerone, frazione di Aulla.