Una sera di maggio in Germania l’impulso di scrivere a Pippo Baudo

Marta Flavi, Innamorarsi. Parlano le mogli, a cura di Roberto Alessi, Rusconi, 1990, lire 20.000, 161 pagine.
Pagina 31, Franca Rame: «Ricordo però che Dario aveva sempre la tosse, tossiva di notte e io avevo scoperto che, se gli davo qualcosa da mangiare, la tosse gli passava. Allora gli davo il Rim, un purgantino che era una specie di caramellina buona e dolce, alla prugna, e il povero Dario aveva dei disturbi all’intestino, ma non tossiva più».
Pagina 36: «I tradimenti... Se lui ti ama, anche quelli possono essere superati, purché lui resti con te».
Pagina 88, Katia Ricciarelli: «In maggio, mentre mi trovavo a cantare in Germania, una sera, tornata in albergo, dopo una serata di successo in teatro, mi venne l’impulso di scrivere una lettera a Pippo Baudo che non conoscevo. Sì, lo so che sembra incredibile, ma è vero. Gli scrissi, nella notte, una lunga lettera». Pagina 97: «Abbiamo, Pippo e io, il progetto, il sogno di invecchiare insieme. E alla vecchiaia insieme pensiamo senza un filo di tristezza o di paura, anzi, con una strana felicità».
Pagina 158, Rosa Alberoni: «È stranissimo, Franco e io viviamo in una tale simbiosi che non percepiamo più i confini del prima di noi, del tempo. Ci sembra di essere sempre vissuti insieme».