Per una sera le star dei fornelli tutte insieme appassionatamente

Vissani, Pierangelini, Beck e gli altri: ieri alla Città del gusto i 22 migliori cuochi italiani ai fornelli per un pubblico di Vip

Andrea Cuomo

È la cena più esclusiva dell’anno, quella per cui chi ha potuto ha sborsato un congruo quantitativo di euro (davvero tanti) oppure si è messo in fila per un invito da vip. È quell’evento unico celebratosi ieri sera alla Città del gusto in cui i migliori 22 chef d’Italia secondo la guida «Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2006» (Gambero Rosso editore, pp. 528, 20 euro, anche in edizione speciale con dvd a 29,99 euro) si mettono ai fornelli per sfornare i loro piatti favoriti. Con la massima libertà e senza nessuna prescrizione. Al punto che è capitato anche di mangiare la seguente sequenza: primo-secondo-primo-antipasto-primo alla faccia di ogni tradizionale scansione del pasto. Capricci da chef. Peccato per chi sperava in un dessert. Come in certe cene tra amici disorganizzati o pigri, nessuno lo ha portato: vorrà dire qualcosa?
La lussuriosa «cena delle tre forchette», orgia di gastronomia, presenzialismo e vippitudine, è un po’ la serata degli Oscar della cucina italiana: quella in cui si offre una passerella agli chef insigniti in questa edizione della guida delle «tre forchette», assicurate da un punteggio superiore a 90 centesimi. Edizione della guida a propostio della quale ci sono da annotare le seguenti cose: che al top ci sono 22 chef (l’anno scorso erano 20); che i primi sono lo schivo Fulvio Pierangelini e lo sfacciato Gianfranco Vissani con 96 (l’anno scorso primo e secondo con 96 e 95); che i romani sono due, Heinz Beck della Pergola dell’hotel Cavalieri Hilton (terzo con 93) e Antonello Colonna dell’omonimo locale di Labico (a 90 punti); che la regione leader è il Veneto con cinque indirizzi davanti alla Toscana con quattro); che solo due indirizzi al top si trovano in metropoli (il romano Beck e il milanese Cracco) e altri due in città medio-grandi (Firenze e Verona).
Oggi e domani molte delle italiche star dei fornelli resteranno a Roma per raccontare i loro piatti nell’ambito di «Dire Fare Mangiare», forum della ristorazione italiana, sempre alla Città del gusto.