Una serata di teatro, musica e arte per salvare l’Angelo Mai

L’Angelo Mai è un ex convitto nel rione Monti, abbandonato per circa quindici anni e occupato il 17 novembre 2004 dal Comitato popolare di lotta per la casa. Al suo interno convivono venticinque famiglie sfrattate, tutte aventi diritto ad una casa popolare, una «ciclofficina» popolare e la onlus Probasis che gestisce le attività culturali che si svolgono in un teatro, in una chiesa sconsacrata e nelle aule del piano terra. Il Comitato popolare di lotta per la casa e Probasis Onlus portano avanti la battaglia del diritto alla casa e alla cultura e l’Angelo Mai, nell’ultimo anno, ne è stato l'emblema.
Attraverso spettacoli, concerti, mostre, spazi per le prove, laboratori, l’Angelo Mai occupato ha raccolto il bisogno di esprimersi di molti artisti, la necessità di fruire dell’arte a prezzi modici dei circa seimila iscritti all’associazione in un anno, nonché la solidarietà di molti artisti che hanno sostenuto la causa esibendosi senza compenso. I proventi delle attività sostengono lo spazio e la lotta contro la piaga dell’emergenza casa (in particolare le diverse occupazioni del Comitato e la gestione di un piccolo centro sportivo gratuito per bambini nella periferia sud della città), che a Roma ha ormai raggiunto cifre inverosimili. Il Comune, che sta acquisendo l’immobile in questo periodo, intende sgomberare l’Angelo Mai tra circa due mesi e propone un “contenitore” (le cui fattezze non sono affatto chiare) per le famiglie e, allo stato attuale delle cose, nessuna soluzione alternativa per le attività culturali, continuando a premere affinché il binomio casa e cultura venga scisso. L’altroieri l’Angelo Mai ha proposto a tutti i suoi appassionati frequentatori e a chi ancora non conosce l’ex convitto e le sue attività, una serata interamente gratuita di teatro, musica, tango, arte, cinema. Una breve ma intensa rassegna di alcune delle realtà che hanno animato questo spazio nell’ultimo anno, in cui molti artisti si sono esibiti per sostenere la sopravvivenza dell’Angelo Mai.