Serbatoio inedito per l’idrogeno Costi abbattuti e più sicurezza

Presentato il prototipo a «StorHy»: riempito con 10 chili si percorrono 500 chilometri

La via che porta all’impiego dell’idrogeno nel settore dell’automotive è sempre più animata non solo dall’impegno che i ricercatori profondono per sviluppare soluzioni e tecnologie che ne consentano una facile fruibilità, ma anche da quello rivolto alla realizzazione di componenti che semplifichino l’installazione delle specifiche componenti sulle vetture. Uno degli aspetti che impegna maggiormente è quello relativo allo stoccaggio dell’idrogeno. In termini più semplici, alla realizzazione di serbatoi che siano più leggeri e meno ingombranti degli attuali, quindi con forme che sconfinino da quella tradizionale cilindrica ma che, nel contempo, assicurino gli stessi livelli di resistenza e di sicurezza.
Il Bmw Group, che da tempo sostiene e promuove con convinzione l’impiego dell’idrogeno per l’autotrazione, ha sviluppato con altri partner - ivi compresi alcuni provenienti dal settore automobilistico e dall’industria aerospaziale europea - un inedito tipo di serbatoio realizzato con materiali compositi per lo stoccaggio dell’idrogeno liquido. Grazie al suo concetto innovativo, il peso del serbatoio e degli elementi accessori può essere ridotto a un terzo rispetto ai tradizionali serbatoi cilindrici in acciaio. La sua forma adattabile si presta ad un elevato livello di flessibilità, tanto da permettere anche notevoli risparmi d’energia.
Inoltre, i sistemi accessori sono integrati all’interno dell’involucro del serbatoio, il che significa che questa componente richiede meno spazio nell’automobile e permette anche una manutenzione più semplice. Il serbatoio interno è progettato su base modulare, quindi semplifica il processo produttivo e il contenimento dei costi e, per di più, consente la facile realizzazione di «contenitori» di varia capacità in modo da permetterne l’installazione su vetture con dimensioni differenti.
Il prototipo presentato ai primi di questo giugno alla manifestazione «StorHy» di Poissy, nell’ambito di un progetto europeo, riempito con dieci chilogrammi d’idrogeno potrebbe assicurare a un futuro veicolo un’autonomia ben superiore ai 500 chilometri.