Serbia, polizia sulle tracce del generale Mladic

Le forze di sicurezza
serbe sono sulle tracce del super ricercato per crimini di guerra
Ratko Mladic. L’ex generale serbo bosniaco è accusato dal Tribunale penale
internazionale dell’Aia (Tpi) per genocidio ed è latitante da
oltre 12 anni

Belgrado - La polizia serba ha perquisito oggi una fabbrica della città di Valjevo, alla ricerca del generale serbo-bosniaco in fuga Ratko Mladic, accusato di crimini di guerra e il cui arresto costituisce un elemento chiave per l’entrata della Serbia nell’Unione europea. Lo hanno riferito fonti dell’ufficio del procuratore per i crimini di guerra che si occupa del caso.

Mladic braccato dalla polizia Mladic, comandante delle forze serbo-bosniache durante la guerra in Bosnia del 1992-95, è stato accusato nel 1995 di genocidio per l’assedio di Sarajevo durato 43 mesi e per aver architettato il massacro di Srebrenica di circa 8.000 musulmani. Unità speciali della polizia sono entrate nella fabbrica "Vujic Valjevo", un’azienda che si pensa abbia fatto parte della rete di supporto di cui godeva Mladic. "Fa parte di un’operazione più generale che mira a localizzare Ratko Mladic e coloro che lo hanno supportato finanziariamente durante la latitanza", ha detto a Reuters una fonte dell’ufficio del procuratore. Non è stata data notizia di alcun arresto. Un cameraman Reuters ha detto che diversi veicoli bianchi della polizia hanno lasciato la fabbrica intorno alle 15:30 (ora locale e italiana). L’entrata della Serbia nell’Unione europea è una priorità per il governo del paese in carica da quattro mesi, e l’arresto del generale ne è un elemento chiave. La Serbia sperava che l’arresto di Radovan Karadzic lo scorso luglio avrebbe dato una spinta alle aspirazioni europeiste del paese, ma il blocco dei 27 ha dichiarato necessaria anche la cattura di Mladic.

Ricerche più intense Le autorità del Paese balcanico hanno annunciato la scorsa settimana di aver intensificato le ricerche di Mladic. "Non vedo Mladic da tanto tempo", ha detto il proprietario della fabbrica Vidoje Vuji, aggiungendo di aver incontrato il figlio del generale lo scorso anno. La polizia, ha detto inoltre l’imprenditore, ha sequestrato durante l’ispezione telefoni cellulari e diverse fotografie, tra cui una in cui appare l’ex presidente del parlamento serbo-bosniaco Momcilo Krajisnik, attualmente sotto processo a L’Aja. Questa mattina, fonti di polizia hanno affermato che era in corso "un’accurata azione di polizia per l’arresto di Ratko Mladic e dei suoi assistenti", secondo quanto riportato da radio B92. I media serbi hanno precedentemente riferito che Mladic si nasconde nei pressi di Valjevo e che la polizia ha ispezionato le vicine montagne di Divcibare diversi anni fa. Il procuratore capo per i crimini di guerra de L’Aja Serge Brammertz è atteso in Serbia la prossima settimana. Mladic è stato visto l’ultima volta nel 1999, si è nascosto in una struttura militare serba fino al 2002 e successivamente ha cambiato spesso appartamento nel distretto di Nuova Belgrado della capitale serba.