In Serbia spunta il nipote di Tito E ritorna il Partito comunista

Josip Joshka Broz è il nipote del maresciallo Tito e vuole ricreare una Federazione Jugoslava. Ha già fondato il Partito comunista serbo e fa sul serio. Il modello? Il nonno Tito

Belgrado - In Jugoslavia il comunismo non è mai morto. E anche se è successo, già c'è chi vuole riesumarlo. Non un fanatico qualunque, ma il nipote dello storico maresciallo socialista Tito. Si chiama Josip Joshka Broz e fa sul serio. E non solo perché la sua somiglianza con il nonno è impressionante. Broz ha consegnato alle autorità competenti di Belgrado le 12mila firme necessarie alla registrazione del nuovo partito che - come ha sottolineato lui stesso - ha voluto raccogliere e fondere in un’unica formazione 14 altri piccoli partiti comunisti sparsi in tutto il paese.

Gli scopi del partito Nobili quanto ardui da raggiungere gli obbiettivi che il "nuovo maresciallo" si prefigge con la creazione del Partito comunista serbo: restituire alla popolazione la propria dignità, ripristinare il sistema di valori esistente nella ex Jugoslavia, rafforzare i contatti socio-economici tra i Paesi della vecchia Federazione, collaborare con l’Unione europea. "Vogliamo aiutare i giovani a fare i loro studi, i vecchi a curarsi, i pensionati ad avere regolarmente i loro assegni - ha detto il nipote di Tito -  e per questo vogliamo unire tutte le forze della sinistra".

Il modello da seguire Un progetto ambizioso, annunciato dinanzi ad alcune decine di membri del nuovo partito, che vedrà come primo banco di prova la partecipazione alle prossime elezioni locali e parlamentari in programma nel 2012. Il nuovo Partito comunista - ha detto Joshka Broz - "difende la figura e l’opera di Josip Broz Tito, le conquiste della lotta di liberazione nazionale e si batte per la pace tra i popoli". Al nuovo partito può aderire chiunque senza distinzione di religione o appartenenza etnica. "Non ci sono più né partigiani né cetnici, lavoriamo per la riconciliazione del nostro popolo e impegnamoci a costruire una vita migliore".

Chi è Broz Joshka Broz Tito ha 63 anni e a Belgrado gestisce un ristorante, le cui pareti sono tappezzate di quadri raffiguranti il maresciallo Tito, ma anche altre figure politiche come Vladimir Putin, Fidel Castro, Hugo Chavez, Aleksandr Lukashenko. Tutti quadri di autori rigorosamente comunisti. E su questo non c'erano dubbi.