La serenata del Professore a Milano

(...) della questione meridionale (citiamo tra virgolette: «partire da processi di riforma e modernizzazione che riguardano l’intero sistema»; «il Sud non sarà mai protagonista se non si riparte da Nord»), ma su questo problema delicato e cruciale ci prepariamo di tornare in altra sede.
Qui è il problema Milano che ci interessa. Il ministro ha promesso attenzione concreta e non solo verbale come spesso è accaduto purtroppo. Siamo qui, dunque, ad aspettare i fatti. Vedremo, per esempio, come reagirà il Governo alla proposta del sindaco Moratti di una legge per Milano. Sarà l’occasione per verificare se belle parole dette e le promesse fatte in Assolombarda sono state solo sviolinate per épater le bourgeois e strapparne gli applausi.
Vogliamo essere franchi fino in fondo: qualche dubbio lo abbiamo, e saremmo ipocriti se lo tacessimo. Tutto questo accorrere in frotte a Milano (gli incontri del giovane Letta con i vertici di Comune, Provincia e Regione; l’annuncio di Consigli dei ministri presieduti da Prodi all’ombra della Madonnina) sa di condiscendenza strumentale. Non resta che attenderne la verifica.