Serginho, che cross Seedorf come 007

SAMPDORIA
5 CASTELLAZZI. Si difende con le unghie per 45 minuti.
5 GASTALDELLO. Oppone solo il fisico da corazziere.
5 SALA. Si fa apprezzare più da attaccante che da sentinella.
SV. LUCCHINI. Dal 14’ st BASTRINI. Perde il Gila due volte.
5 MAGGIO. Poca gamba per reggere il confronto.
5 PALOMBO. Si attacca a Seedorf come una mignatta.
5 VOLPI. Rigira intorno e non trova più la squadra.
5 ZIEGLER. Affonda poco, difende niente. Dal 28’ st BONAZZOLI sv.
5 SAMMARCO. Non sostiene né attacco né centrocampo.
5 BELLUCCI. Perde duelli e si arrende subito. Dal 21’ st CARACCIOLO sv.
5 MONTELLA. Anche lui si ritrova abbandonato al proprio destino.

All. MAZZARRI 5. Altro che sangue agli occhi: ci vuole altro.
MILAN
6,5 DIDA. Quando serve a togliere le castagne dal fuoco, è pronto.
6 BONERA. Impiega un tempo per abituarsi al ruolo di laterale, poi monta una buona guardia.
6,5 NESTA. Si spende molto più nell’impostare che nel difendere.
6,5 KALADZE. Attento e determinato: così serve al miglior Milan.
7 SERGINHO. Basta avere pazienza ed ecco i cross che fanno la felicità degli attaccanti berlusconiani. Dal 29’ st SIMIC sv.
6.5 GATTUSO. Non gradisce la terza sostituzione di fila e si capisce. Non la merita, lotta da solo come un capitano vero. Dal 22’ st GOURCUFF 6. Fa gol anche il francesino, alleluja: che sia la scintilla giusta?
7 PIRLO. Se gira lui, gira la palla. Se gira la palla, gira tutto il Milan e si rivedono anche i gol.
6,5 BROCCHI. Prova a non far rimpiangere Ambrosini: ci riesce con onore.
7 SEEDORF. Possono pedinarlo come e quando vogliono, lui semina chiunque, come uno 007 di sua maestà. E negli spazi diventa imprendibile. Firmando un gol di testa, una rarità.
7 KAKA’. Apre la danza per un’altra goleada in campo esterno.
8 GILARDINO. Fa tutto quel che serve a dare ragione al tecnico: assist, gol di testa e di piede.

All. ANCELOTTI 7. Forse è il caso di chiedere a Galliani di chiudere San Siro e giocare sempre fuori casa.

Arbitro: AYROLDI 6. È meticoloso ma almeno non sbaglia gli interventi essenziali.