Sergio Cragnotti dai Pm a Parma

Potrebbe riservare inattese novità la conclusione delle indagini preliminari sulla cessione di Eurolat da Sergio Cragnotti a Calisto Tanzi. Il finanziere romano è infatti atteso per mercoledì prossimo in procura a Parma dove ha chiesto di essere sentito proprio sulla controversa compravendita della società alimentare avvenuta nel 1999. La mossa a sorpresa di Cragnotti e il fatto che lo stesso abbia cambiato di recente collegio difensivo può far ipotizzare che l’imprenditore intenda approfondire o cambiare la linea difensiva fin qui tenuta. Cragnotti, indagato per concorso nella bancarotta del gruppo Parmalat, ha sempre sostenuto che la cessione di Eurolat a Tanzi per 829 miliardi avvenne alla luce del sole, senza pressioni bancarie e a un prezzo equo. Il sostituto procuratore di Parma Vincenzo Picciotti ritiene invece che Tanzi fu in qualche modo «costretto» ad acquistare Eurolat offrendo così capitali freschi a Cragnotti che si trovava all’epoca particolarmente esposto con Banca di Roma. A Parma, le indagini su Eurolat sono comunque pressoché terminate, visto che già da diverse settimane è stato notificato agli indagati l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Un motivo in più che determina attesa per conoscere i motivi di questa mossa all’ultimo minuto da parte di Cragnotti e dei suoi nuovi difensori.