Il serial killer monta in cattedra

Soltanto Paul de Sury, gentleman cosmopolita, di professione economista, nella vita bon vivant di gusto tardo secentesco francese poteva inventarsi una storia come La cattedra insanguinata (Marsilio, pagg. 254, euro 16). Gli omicidi in serie che la contraddistinguono e l’indagine condotta dal professor Zanframundo in una Libera Università Lombarda molto simile alla Bocconi fanno pensare a un giallo di genere. Tutt’altro. A de Sury, docente a Torino ma conoscitore profondo di Milano, interessa ben altro. L’università, innanzitutto; la società più o meno civile; le donne, di cui l’autore parla con appena malizioso rispetto; Milano. Esordio vivace, di grande rapidità, pubblicato da un genio discreto dell’editoria come Paolo Caruso.